| MERCOLEDI' 14 SETTEMBRE
h 12.10 Stamattina mi sono
svegliato di buona lena gasatissimo per
andare a vedere
Rennes le Chateau. E'
veramente magica, di parole ne hanno già
spese io mi limiterò a dire: "domus mea
domus terribilis est..."
h 14.10 Oh mio dio! Quando
sono partito una delle mie tappe era
Montségour, una fortezza catara ai piedi dei
Pirenei divenuta famosa durante la II guerra
mondiale per lo strano interessamento di
Hitler. Bene, per vedere queste 4 mura
diroccate ho dovuto scarpinare in salita su
un viscido sentiero per quasi 1 ora! Sono
sudato marcio! Vorrei una birra ma quassù
(1250 m s.l.m.) ci sono solo vecchi inglesi
fieri della loro storica impresa. L'unico
stimolo che ho per affrontare la discesa è
la birra che mi aspetterà in paese.
h 15.50 Mi sono finalmente
rifocillato in un paesino che si chiama
Quillan. Tutto sommato è stata una bella
gita, bellissima la strada per arrivare a
Montségour, finalmente un po' di curve e
tornantoni, Oighens si sarebbe divertito un
sacco, io ho fatto quello che ho potuto.
Neanche qui ho trovato traccia del Graal.
Comincio a pensare tornerò a casa a mani
vuote....
h 21.00 Sono pieno come un
otre! Ho mangiato in un paesello che si
chiama Limoux, famoso per il suo vino bianco
frizzante il "blanquette du Limoux". Dopo un
antipasto locale che comprendeva il famoso
prosciutto di anatra e una terrina di carne
bollente (fricassee du Limoux) una boccia di
vino spaziale (Chateau
Maylandie "le cabanon" 2001) posso dire
di essere soddisfatto. Il conto sarà
salatissimo ma se ritorno in hotel ubriaco
saranno soldi ben spesi.
GIORNATA MAGNIFICA, se dovessi tornare a
casa domani sarei sicuramente soddisfatto.
Vorrei spendere 2 parole per il grandissimo
rispetto dei francesi verso le moto, in
Italia i francesi li chiamiamo cugini ma
secondo me non siamo neanche lontani
parenti.... umiltà italiani, umiltà....
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