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VENERDI' 16
SETTEMBRE
h.17.25 Altra
giornata all'insegna dei Km, quasi 600 per
arrivare a Brest, la città più ad ovest
della Francia, in piena Bretagna. Il tempo è
stato inclemente, gran vento e pure la
pioggia... quanto basta per appurare che la
mia mitica tuta antiacqua da 107 euro è ün
gross merd! A St. Nazaire ho attraversato
uno spettacolare ponte. Non potevo non fare
tappa a Pornic, ma quello che ho trovato non
è stato all'altezza del suo nome. Ieri la
cameriera del fast food mi ha lasciato il
suo nome sullo scontrino del conto... eh eh
eh faccio ancora la mia porca figura!
Qui in Francia i motociclisti si salutano
tutti, addirittura quando un biker supera un
altro biker tira fuori il piede destro per
salutare, l'altro risponde con un cenno
della mano. 1 a 0 per i francesi!
h 19.50
Brest è semplicemente un enorme porto
commerciale affacciato sull'oceano, ci sono
un sacco di ragazzi, deduco che ci sia
un'università o qualcosa del genere. Dopo
molto girovagare ho trovato un locale che
propone cucina tradizionale, del menù non ho
capito un accidente, ho scelto a caso! So
solo che bevo un sauvignon blanc della loira
(Chateau de la Roche, Touraine, 2004).
Tartare de coquillage un po' elaborata ma
nel complesso buona. Non avevo mai mangiato
le ali di razza, hanno un loro perchè,
peccato che i francesi mettano le salse
ovunque. Italia - Fracia 1 a 1. Il
dolce è semplicemente splendido. Un ottimo
Cognac (Fuchau). 38 euro... non male... però
ho mangiato pesce bretone!
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