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Undicesimo
Giorno
Lunedì
mattina l’atmosfera è surreale. Ci troviamo io e Matteo
a fare colazione con gli sposi e 20 polacchi… ci
salutiamo e siamo costretti a baciare ed abbracciare
tutti per poter stringere anche Joanna e sentire
finalmente le sue morbide tettazze.
Partiamo
per Gdansk (Danzica) e inizia la nostra avventura
solitaria. Il viaggio questa volta è abbastanza breve,
e, dopo una sosta dal meccanico per il tiraggio della
catena, arriviamo in un attimo a destinazione.
Ora dobbiamo cercare un albergo!
Dialogo:
(vediamo una freccia)
Teo: ”Edo, proviamo alla pensione Marisa?” (indicando
la freccia)
Edo: ”Perché non andiamo all’Hilton?” (indicando un
palazzone alle sue spalle)
25 minuti
dopo eravamo a mollo nella piscina del sesto piano.
Usciamo
per un giretto, siamo fortunati , a Danzica c’è una
specie di sagra ed è tutto un brulicare di bancarelle e
stand gastronomici. Pausa di 30 minuti sotto un
ombrellone della birra causa acquazzone improvviso e poi
ci ammazziamo di birra e salsicce.
Hilton ci attende.
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