la commozione

la commozione

la gloria

la gloria

la contemplazione

la contemplazione

Il Baltico!

Il Baltico!

Acqua

Acqua

e ancora acqua

e ancora acqua

MImmagine 313

Rifugio

MImmagine 314

Facce da rifugio

sempre acqua

sempre acqua

nudi

nudi

il bucato

il bucato

Varsavia

Varsavia

Centro storico

Centro storico

Varsavia

Varsavia

Varsavia

Varsavia

Trio Vocale

Trio Vocale

Dolores de Panza

Dolores de Panza

Sursum Corda

Sursum Corda

Copernico... e sua sorella

Copernico... e sua sorella

Quartetto Sax

Quartetto Sax

Nettuno

Nettuno

Nicchia

Nicchia

 

 

 

Dodicesimo Giorno

 

Il giorno dopo, marted́, raggiungiamo il tanto agognato obiettivo: il baltico!
E’ incredibile, ce l’abbiamo fatta, Teo è visibilmente emozionato, ci godiamo il nostro momento di gloria ma la strada ci attende.

Comincia il viaggio di ritorno.
Un cartello indica che siamo a 70km dal confine con la Russia.

Maciniamo la solita quantità industriale di Kilometri per stradine infernali in direzione della capitale, Warszawa (Varsavia).

Questa volta possiamo dirlo: “l’abbiamo presa!”. Lungo il tragitto ci sorprende una bella acquata e siamo costretti a fare una lunga sosta in una specie di rifugio per uccelli a bordo della statale. Dopo un’ora si riparte.

Varsavia ci accoglie con i suoi grattacieli in perfetto stile Manhattan. Non c’è una sola indicazione e, un po’ delusi, giriamo tra i palazzoni in cerca di un hotel. Casualmente ci imbattiamo nel centro storico, ora ś che si ragiona.

 

E’ tutto molto romantico, peccato che in mia compagnia ci sia Matteo e non, che ne so, una bella giovane tennista alta e magra!

 

 

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